fbpx

PagoPa: tutte le amministrazioni devono passare alla nuova piattaforma entro febbraio 2021

Lo Stato ha messo in piedi il nuovo sistema di pagamenti elettronici PagoPa, rendendolo obbligatorio per tutte le amministrazioni: enti locali, aziende pubbliche,  Asl, Inps,  Agenzia delle Entrate,  Aci, al fine di incentivare l’efficientamento e la trasparenza.
Il passaggio a PagoPa, inizialmente previsto per il 1° luglio 2020, è stato prorogato – causa lockdown – al 28 febbraio 2021.
Finora ogni amministrazione era libera di ricevere i pagamenti di tasse o multe come voleva, ma adesso il governo ha imposto l’obbligo di utilizzare esclusivamente il sistema di pagamenti elettronici realizzato dallo Stato: PagoPa è infatti una società pubblica controllata interamente dal Ministero dell’Economia.
Tale modernizzazione se da una parte consente alla Pubblica Amministrazione incassi sicuri e veloci, dall’altra impone le commissioni a carico dei cittadini. Si pensi ad esempio al pagamento della Tari, a Roma, che prima poteva essere pagata con un bollettino Mav oppure con la domiciliazione bancaria, senza costi aggiuntivi.