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Coronavirus: La giustizia riscopre il suo lato “Smart”

giustizia telematica

CSM e CNF optano per le udienze in via telematica

Il Consiglio Superiore della Magistratura, lavorando di concerto con il Consiglio Nazionale Forense, ha adottato una delibera contenente “Linee guida agli Uffici Giudiziari in ordine all’emergenza Covid–19” in data 26 marzo 2020, al fine di contribuire al corretto funzionamento degli uffici giudiziari, a seguito dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo.

Con l’obiettivo di ridurre al minimo il numero delle presenze fisiche negli uffici, all’interno delle linee guida, è stata recepita la facoltà, espressa dal CNF, per i magistrati, d’intesa con i presidenti degli Ordini forensi, di ridurre, per quanto possibile, il numero delle udienze da trattare nel singolo giorno e di riformulare il calendario in modo da rinviare tutte le udienze difficilmente celebrabili, nonché di agevolare la modalità di lavoro in smart working.

II protocolli tengono conto dello svolgimento dell’attività giudiziaria tramite collegamenti da remoto, incentivando la modalità telematica.

In particolare, è stata stabilita la modalità telematica per le udienze civili: infatti le modalità di invito e convocazione delle parti saranno svolte in videoconferenza, richiedendo la massima collaborazione degli avvocati per l’invio degli atti in formato digitale, seppur specificando che l’adesione di quest’ultimi alla seguente modalità di trasmissione della documentazione risulta del tutto volontaria.

Il protocollo specifica altresì la possibilità per gli Avvocati, previa comunicazione al Giudice, di un differimento dell’udienza, nel caso in cui mancasse il requisito dell’urgente trattazione.

Sono stati messi a punto dei protocolli operativi con lo scopo di regolamentare lo svolgimento delle udienze civili e penali nel periodo di emergenza nelle seguenti fasi: quella in corso fino al 15 aprile  e la seconda fase dal 15 aprile al 30 giugno, al fine di favorire una ripresa dell’attività giudiziaria, garantendo  la giusta tutela.

La Giustizia sembra quindi riscoprire anche il suo lato “Smart”, favorendo una continuità dell’attività giudiziaria anche  in un momento di emergenza così inaspettato, garantendo la tutela dei diritti necessari.

Allegato: Linee guida agli Uffici Giudiziari in ordine all’emergenza Covid–19

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