Caso di medizione per un contratto di finanziamento

Procedimento promosso da Michela per ottenere la risoluzione per inadempimento di un contratto di finanziamento, connesso all’acquisto di un armadio risultato difettoso, inutilizzabile e privo delle caratteristiche promesse.
La procedura è promossa nei confronti della società venditrice e della società di finanziamento. Alla prima convocazione è presente solo la parte istante, la quale chiede che sia formulata ed inviata a controparte una proposta conciliativa a sensi della quale la società di finanziamento gli restituisca la somma fino a quel momento inutiliter corrisposta e cessi ogni pretesa nei suoi confronti; la società venditrice gli restituisca la somma, già corrisposta a titolo di caparra confirmatoria, di € 600,00 e gli riconosca € 2.400,00, a ristoro delle spese sostenute per il deposito del pezzo di arredo difettoso; il tutto per un ammontare complessivo di € 4.192,00. La Proposta di cui sopra è stata regolarmente formulata dal mediatore ed inviata alle controparti le quali decidevano di aderire alla mediazione, presentandosi all’incontro successivo. Dopo lunghe trattative le parti riescono a trovare l’accordo. Michela ottiene la rescissione del contratto di finanziamento e il rimborso delle spese di caparra di € 600,00, oltre ad un piccolo risarcimento di € 200,00.

 

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